GLI IMPIANTI

Ecolfer è strutturata con moderni impianti di selezione automatizzati dei rifiuti per assicurare la massima valorizzazione e l’avvio a riciclo delle raccolte differenziate provenienti dai Comuni, dai Consorzi e dalle Imprese di Igiene Urbana e dei rifiuti speciali non pericolosi delle Imprese e della GDO. Ecolfer è CSS Centro di Selezione Corepla, ed effettua, per conto di COREPLA, la selezione per polimero/colore della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi in plastica provenienti dalla raccolta differenziata urbana.

Ecolfer attraverso i suoi impianti riesce a gestire la richiesta di migliore qualità dei materiali da parte dell’industria del riciclo, fornendo ai clienti certezza di gestione corretta nel pieno rispetto della normativa ambientale, tracciabilità di tutto il percorso dei rifiuti, massimo recupero a prezzi competitivi.

4 impianti attrezzati: strutture polivalenti che accolgono qualsiasi tipo di rifiuto recuperabile.

1. IMPIANTO SELEZIONE MULTIMATERIALE

proveniente dalla raccolta differenziata (plastica, vetro, alluminio) che ottimizza il trattamento del multimateriale con separazione automatica delle plastiche per polimero e colore.

  • pesatura
  • scarico nell’area di accumulo
  • caricamento vasca di accumulo
  • selezione con vaglio delle tre tipologie di rifiuto
  • selezione del vetro tramite impianto di aspirazione, raccolta per caduta in vasca di accumulo
  • selezione dell’alluminio tramite calamita e raccolta in vasca di accumulo
  • divisione materiale plastico tramite vaglio della plastica pesante da quella leggera
  • selezione tramite lettore ottico in base al colore e divisione tramite dei getti d’aria
  • controllo qualità effettuato manualmente dagli operatori
  • pressatura materiali selezionati e consegna al cliente

L’impianto di selezione del multimateriale è CSS Centro di Selezione Secondario di Corepla

Ecolfer è CSS Centro di Selezione Corepla, ed effettua, per conto di COREPLA, la selezione per polimero/colore della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi in plastica provenienti dalla raccolta differenziata urbana.

L’impianto di Ecolfer, specializzato nella valorizzazione dei rifiuti con modalità di lavorazione automatica del materiale selezionato con i detettori ottici*, è stato sottoposto ad un audit di accreditamento per accertare il possesso dei requisiti tecnici, autorizzativi e gestionali minimi previsti dall’Allegato 12 al Contratto-tipo.

Tutti i materiali in uscita dall’impianto derivanti dalla selezione per polimero/colore (sia prodotti selezionati che scarti) –  ripuliti dalle frazioni estranee conferite per errore dai cittadini – sono di proprietà di COREPLA e il CSS non può quindi disporne.

Dalla lavorazione dei rifiuti selezionati si ottengono diverse tipologie omogenee di semilavorati, che rispondono a severe specifiche qualitative, da avviare al riciclo:

  • Contenitori di PET incolore (acque minerali, bibite, ecc.)
  • Contenitori di PET azzurrato
  • Contenitori di PET colorato
  • Contenitori di PE
  • Cassette di plastica per ortofrutta
  • Film d’imballaggio in polietilene (sacchetti, confezioni di bottiglie, imballi di elettrodomestici, ecc.)
  • Imballaggi misti (prevalentemente rigidi e flessibili in polietilene o polipropilene)
  • Imballaggi flessibili di plastica
  • Flaconi in polietilene ad alta densità-HDPE (detersivi, saponi, ecc.)
  • PLASMIX (plastiche miste residue)

*I detettori ottici sono dotati di un emettitore di onde elettromagnetiche che, colpendo il materiale che transita sul nastro trasportatore, determinano per ogni polimero una diversa lunghezza ed ampiezza delle onde riflesse. Con uno spettrometro è così possibile riconoscere quale polimero stia transitando e, tramite ugelli soffiatori ad aria compressa, convogliarlo per essere raggruppato con i suoi omologhi. In questo modo l’apporto manuale viene ridotto alla sola correzione degli errori commessi dalla macchina.

2. IMPIANTO SELEZIONE MATERIALI FERROSI

Lavorazione e recupero di rottami ferrosi e di rifiuti speciali assimilabili

  • pesatura e monitoraggio materiale conferito
  • selezione per tipologie e asporto rifiuti ingombranti
  • riduzione volumetrica mediante cesoie e impianti di triturazione
  • Raffinazione tramite impianto di selezione dei metalli
  • Stoccaggio per tipologia selezionata e avviamento alla fonderia

3. IMPIANTO SELEZIONE MATERIALI CARTACEI

Selezione della carta e del cartone:

  • pesatura, cernita manuale e controllo umidità presente
  • divisione carta e cartone tramite vaglio
  • pressatura e stoccaggio cartone
  • eliminazione residuo ferroso tramite calamita
  • controllo qualità effettuato manualmente dagli operatori
  • pressatura balle, stoccaggio e conferimento alla cartiera

4. IMPIANTO SELEZIONE MATERIALE COMBUSTIBILE SOLIDO SECONDARIO (CSS)

Il CSS è un combustibile ottenuto dal trattamento “secco residuo” ovvero rifiuti solidi urbani o industriali non pericolosi che non vengono differenziati o riciclati e che sarebbero normalmente destinati a discariche ed inceneritori. L’utilizzo del Combustibile Solido Secondario permette un risparmio delle risorse ambientali e dei combustibili di origine fossile parallelamente porta a limitare le emissioni di diossido di carbonio. 

  • caricamento nastro del trituratore
  • triturazione ed estrazione frazione ferrosa.
  • selezione materiale conforme tramite lettore e divisione tramite getti d’aria
  • seconda fase di triturazione
  • stoccaggio in box di contenimento e conferimento al cliente

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